Introduzione al corso

Il corso di Diritto dell’informatica (SR) si struttura su tre livelli di apprendimento:

1) le lezioni frontali durante le quali viene sviluppato l’obiettivo formativo secondo un preciso percorso espositivo. Durante le lezioni per facilitare l’apprendimento dei discenti si possono utilizzare proiezioni multimediali;

2) le dispense delle lezioni in i-learn che riprendono e fissano il contenuto formativo, riepilogando il percorso sviluppato a lezione e offrendo al contempo delle appendici integrative che pur non ripetendo i contenuti esposti durante le ore di didattica frontale, forniscono degli elementi a inquadrare quanto ricevuto durante la lezione in un insieme di nozioni più ampio;

3) I materiali integrativi in i-learn offerti ai discenti al fine di stimolare l’interesse ad approfondire l’obiettivo formativo sviluppato a lezione, favorendo un atteggiamento attivo di ricerca e studio della normativa relativa alle attività informatiche che potrà ritornare utile negli anni post-laurea, considerando il rapido mutamento della disciplina giuridica in essere.

Programma sintetico

- Informatica giuridica e diritto dell’informatica
- La tutela della privacy e il problema della sicurezza informatica
- Il codice della privacy
- Firma digitale e firme elettroniche e la questione della tecnologia impiegata
- Il codice dell’amministrazione digitale
- Il commercio elettronico: disciplina di sistema e tutela dei consumatori
- La disciplina delle professioni informatiche e dei contratti dell’informatica
- La tutela delle opere dell’ingegno relativamente ai beni informatici
- Il diritto penale dell’informatica

Modalità di esame


Costituisce oggetto di esame la verifica dell’obiettivo formativo di ciascuna delle unità didattiche affrontate a lezione oltre alle dispense integrative delle lezioni.

I materiali ulteriori costituiscono solo un supporto facoltativo per l’approfondimento individuale, tuttavia costituirà segno di distinzione la loro conoscenza in sede di esame.

Nota per gli studenti non frequentanti: dal momento che il percorso formativo si articola, durante le lezioni, con riferimenti a nozioni di diritto generale (civile, costituzionale, comunitario, penale e amministrativo), potrebbe non essere sufficiente, per chi non abbia frequentato, la semplice riesposizione delle dispense delle lezioni.

Si consiglia pertanto, al fine del conseguimento dell’obiettivo formativo, l’integrazione della preparazione con la lettura di un manuale aggiornato di diritto dell’informatica.

In particolare si consiglia Daniela Valentino, Manuale di Diritto dell'informatica, ESI, ultima edizione Parte II, Capitolo 2, Capitolo 3, Parte III, Capitolo 1 e 2, 5, 6, 7, Parte IV Capitolo 1, 3, 11, Parte V. i reati informatici.